MailBrowserBackup è una semplice applicazione per effettuare il backup e il ripristino dei profili della maggior parte dei browser web e dei client email.
Con la nuova versione è stato introdotto il supporto a:
- Internet Explorer (seppur solo i segnalibri)
- Flock
- Opera
- Safari
- Chrome
- SRWare Iron
- Windows Live Messenger Plus!
e tanti altri programmi.
Ubuntu è una distribuzione linux, finanziata e sostenuta da Canonical Ltd di Mark Shuttleworth, che nel corso degli ultimi anni sta diventando sempre più popolare, tanto che per alcuni ormai Linux corrisponde ad Ubuntu.
L’ultima versione 8.10, tuttavia, eredita dalle precedenti una caratteristica alquanto fastidiosa ed inutile: il famigerato beep di sistema, emesso dallo speaker del PC, quando si termina la sessione di lavoro oppure quando si ripete per più del dovuto il tasto “delete” nel terminale.
Come potrete facilmente immaginare, usare Ubuntu in queste condizioni in luoghi particolari come le Biblioteche, può essere anche imbarazzante.
Vediamo quindi come porre fine a questa fastidiosa caratteristica, è molto semplice:
- aprite un terminale, dal menù “Applicazioni” –> “Accessori”
- digitate il seguente comando:
echo “blacklist pcspkr” | sudo tee -a /etc/modprobe.d/blacklist
Dopo aver digitato la vostra password utente, dal prossimo avvio non avrete più il temuto beep di sistema.
Se invece siete già arrivati al limite della sopportazione e volete sin da subito eliminarlo, ricordatevi di digitare subito dopo anche questo comando:
sudo modprobe -r pcspkr
Con la diffusione della banda larga, i nostri computer sono ormai sempre connessi ad internet, per cui avere un buon antivirus installato è sicuramente il primo passo necessario per ridurre la possibilità di infezioni da virus e da malware in generale.
Tra i migliori antivirus Avira Antivir rappresenta sicuramente un’ottima scelta da molti anni, in quanto unisce ottime capacità di riconoscimento alla leggerezza in termini di memoria e risorse impegnate.
Di Antivir esiste anche una versione gratuita, la PE – Personal Edition, che è liberamente scaricabile ed installabile sui PC di casa (non è utilizzabile, quindi, in ambito produttivo).
Antivir PE utilizza lo stesso motore di riconoscimento della versione a pagamento, per cui questo ci consente di avere comunque un ottimo antivirus gratuito. A differenza della versione a pagamento, però, oltre ad avere alcune funzionalità in meno, ogni volta che aggiorna le definizioni dei virus, Antivir PE ci mostra una noiosa finestra PopUp pubblicitaria, che rimane aperta fin quando non la chiudiamo.
In questo articolo, vi spiegherò come eliminare questa finestra pubblicitaria e a rendere più discreto e trasparente il processo di aggiornamento.
Come bloccare la finestra pubblicitaria dopo gli aggiornamenti
Con Windows XP Home Edition:
avviate il computer in modalità provvisoria, premendo F8 all’avvio (prima che appaia il logo Windows);
entrate con privilegi di amministratore;
aprite “Risorse del Computer”, fate doppio click sull’icona dell’hard disk (generalmente C:), aprite la cartella “Programmi”, aprite la cartella “Avira”, aprite la cartella “AntiVir PersonalEdition Classic”, localizzate il file “avnotify.exe”, fate click con il tasto destro su di esso e scegliete “Proprietà”;
fate quindi click sul tab “Protezione” e poi su “Avanzate”;
ora fate click sul pulsante “Modifica”.
Si è aperta ora la finestra “Voci di autorizzazione per avnotify.exe”, quindi fate click su “Nega” sulla prima voce dell’elenco “Autorizzazioni” e premete “OK”.
Ripetete l’ultimo punto per tutti gli utenti presenti.
Con Windows 2000, XP Professional e Media Center Edition:
fate click sul pulsante “Start”, quindi scegliete “Esegui…”
digitate “secpol.msc” e fate click su “OK”. Si è aperta ora la finestra “Impostazioni protezione locale”.
Fate doppio click sulla voce “Criteri restrizione software”; quindi tasto destro del mouse su “Regole aggiuntive” e scegliete “Nuova regola percorso”.
Fate click sul pulsante “Sfoglia” ed individuate il programma “avnotify.exe” (si dovrebbe trovare all’interno di questo percorso: “C:\Programmi\Avira\AntiVir PersonalEdition Classic”). Ora, assicuratevi che il livello di protezione sia su “Vietate” e premete sul pulsante “OK” per terminare.
Non dovrebbe essere necessario riavviare.
La procedura per Windows Vista dovrebbe essere simile a quella per XP Pro (nella versione Business e Ultimate) o a quella di XP Home (se avete la Home Basic o la Home Premium).
Non avendo a portata di mano un PC con Vista, non posso verificare.
ATTENZIONE:
disattivare la pubblicità di Antivir, oltre ad essere una pratica poco corretta (il presente articolo vuole solo avere fini didattici), potrebbe vìolare la licenza d’uso del software.
Se volete evitare la pubblicità, vi invito ad acquistare la versione Premium di AntiVir.
Vediamo, ora, come attivare gli aggiornamenti in modalità “invisibile” (ovvero senza che appaia la finestra di progresso degli aggiornamenti).
Fate doppio click sull’icona di Antivir nell’area di notifica, per aprirlo;
fate click su “Administration” (nella colonna di sinistra della finestra);
fate click su “Scheduler”;
fate click con il tasto destro del mouse su “Daily Update”, quindi scegliete “Edit Job”;
fate click sul pulsante “Avanti”;
fate click sul pulsante “Avanti”;
fate click sul pulsante “Avanti”;
scegliete “Invisible” dal menu a tendina e, infine, fate click su “Fine” per terminare.
Una delle caratteristiche che ho sempre apprezzato delle interfacce KDE e GNOME è quella di avere la possibilità di lavorare su più aree di lavoro, ovvero su più desktop. Questa funzionalità, introdotta anche sui sistemi Mac a partire dalla versione Leopard di OS X, è particolarmente utile quando si ha l’abitudine di tenere tante applicazioni attive in background.
Immginiamo di avere una decina di programmi contemporaneamente caricati. L’immagine qui sotto rappresenta la Taskbar di Windows in questa situazione:
![]()
Come possiamo notare dall’immagine, abbiamo una situazione critica e confusionaria, che rende meno agevole passare da una applicazione all’altra.
Per mantenere una taskbar più ordinata e meno affollata, possiamo installare VirtuaWin, che ci consente di gestire le finestre aperte in più desktop, rendendo possibile tenere le applicazioni di videoscrittura in un’area di lavoro, il browser web e il programma di posta elettronica in un’altra area, e così via. Il vantaggio che otteniamo è notevole, in quanto avremo più desktop ognuno con la sua taskbar, che mostra soltanto le finestre attive in quell’area. Inoltre, per conoscere l’area di lavoro al momento attiva, VirtuaWin installa una piccola icona sulla parte destra della taskbar, vicino all’orologio.
Una volta installato, avremo anche la possibilità di spostarci tra le diverse aree di lavoro semplicemente con una combinazione di tasti, configurabile a piacere.
VirtualWin è un software a sorgente aperto ed è quindi liberamente scaricabile dal sito dell’autore.
Il programma è estremamente parco di risorse (occupa 7MB di memoria RAM) e non appesantisce il sistema, per cui ne consiglio l’uso a tutti coloro che “soffrono” di taskbar affollate.
Nella giornata di ieri ho confrontato le performance di Windows XP SP3 e quelle di Windows 7 Beta Build 7000, in alcune operazioni piuttosto frequenti nell’uso quotidiano del PC.
Oggi, mosso dalla curiosità per Windows Server 2003 R2 Standard Edition, ho voluto scaricare la versione trial e l’ho configurata in versione Workstation seguendo questa guida. Dopo aver installato gli stessi software e driver delle due configurazioni di ieri, ho voluto replicare il benchmark, per osservare come si comporta un sistema operativo progettato per un utilizzo Server in circostanze piuttosto domestiche.
Il risultato mi ha un po’ sorpreso: Windows Server 2003, infatti, è risultato più veloce in tutte le operazioni.
Ecco a voi i risultati (riporto anche quelli di XP SP3 e di Windows 7 come metri di paragone):
Codifica traccia audio di 30min in MP3 @128Kbps con Audacity 1.3.6 (lame 3.98)
- Windows XP SP3 ——–————–> 3:36 minuti
- Windows 7 Build 7000 ————> 3:47 minuti
- Windows Server 2003 -————> 3:30 minuti
Compressione in formato ZIP con 7-Zip 4.64 di una cartella di 1,29GB e contenente 23982 files
- Windows XP SP3 ——————––> 5:22 minuti
- Windows 7 Build 7000 ————> 6:27 minuti
- Windows Server 2003 -————> 5:07 minuti
Applicazione del filtro “Chiarore sfumato” di GIMP 2.6.4 su un’immagine di 8533×6400 pixels
- Windows XP SP3 ————–——–> 0:54 minuti
- Windows 7 Build 7000 ————> 0:55 minuti
- Windows Server 2003 -————> 0:54 minuti
Installazione di Safari 3.2.1 (senza iTunes e QuickTime)
- Windows XP SP3 —————–—–> 00:13 minuti
- Windows 7 Build 7000 ————> 00:14 minuti
- Windows Server 2003 -————> 00:09 minuti
Installazione di OxygenOffice 3.0
- Windows XP SP3 ————–——–> 2:08 minuti
- Windows 7 Build 7000 ————> 1:34 minuti
- Windows Server 2003 -————> 1:01 minuti
Calcolo del numero Pi greco a 4 milioni di cifre con SuperPI:
- Windows XP SP3 ——————–> 2:26.157 minuti
- Windows 7 Build 7000 ————> 2:25.066 minuti
- Windows Server 2003 -————> 2:24.137 minuti
Chi l’avrebbe immaginato un cambiamento così radicale?








