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set 03

MailBrowserBackup è una semplice applicazione per effettuare il backup e il ripristino dei profili della maggior parte dei browser web e dei client email.
Con la nuova versione è stato introdotto il supporto a:
- Internet Explorer (seppur solo i segnalibri)
- Flock
- Opera
- Safari
- Chrome
- SRWare Iron
- Windows Live Messenger Plus!
e tanti altri programmi.

Download qui.
Sito di riferimento qui.

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gen 29

Il Defrag integrato in Windows XP, raggiungibile da Start–> Tutti i programmi –> Accessori –> Utilità di sistema –> Utilità di deframmentazione dischi, è basato su una vecchia versione del rinomato software Diskeeper, uno dei migliori programmi di deframmentazione a pagamento per i sistemi operativi di Microsoft.

Oggi, tuttavia, esistono deframmentatori ben più evoluti e soprattutto più veloci, ma purtroppo quasi nessuno di questi supporta l’ottimizzazione di Windows, che viene effettuata ogni tre giorni rielaborando il file Layout.ini all’interno della cartella Prefetch. La deframmentazione dell’hard disk con un software che non tiene in considerazione le informazioni contenute all’interno del file Layout.ini, come ad esempio JKDefrag, Defraggler, IoBit SmartDefrag, etc, comporta un peggioramento delle prestazioni del computer in fase di avvio e di caricamento delle applicazioni.

Per superare questo problema, abbiamo due possibilità: continuare a deframmentare il disco con un software gratuito suddetto e poi forzare l’ottimizzazione digitando nel Prompt dei comandi (Start –> Tutti i programmi –> Accessori) la seguente istruzione: “Rundll32.exe advapi32.dll,ProcessIdleTasks” oppure scegliere sin da adesso un deframmentatore gratuito che supporti nativamente l’ottimizzazione di Windows, come ad esempio Diskeeper Lite 9, che è una versione ridotta ma perfettamente funzionante di Diskeeper 9.

Potete scaricare gratuitamente Diskeeper Lite 9 dal sito della Intel oppure più facilmente con l’ausilio di questo semplice file batch, che ho scritto per voi: scompattatelo e lanciate il file StartMe.bat se avete Windows XP a 32 bit oppure StartMe_for_x64.bat se usate Windows XP x64 Professional.

Importante: spesso su internet si trovano alcuni consigli sbagliati su come ottimizzare le prestazioni del computer. I più popolari sono quelli di cancellare periodicamente la cartella Prefetch, disabilitare l’aggiornamento della data di ultimo accesso del filesystem NTFS, impostare a valori superiori a 3 la variabile relativa al Prefetch nel registro di sistema, etc, etc. Se per caso avete applicato al vostro Windows queste leggende metropolitane, vi consiglio di leggere questo articolo per ripristinare i valori come in origine.

P.S:
se volete eliminare la pubblicità che Diskeeper Lite 9 ci propone automaticamente all’avvio, qui c’è scritto come fare. ;-)

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gen 20

Con la diffusione della banda larga, i nostri computer sono ormai sempre connessi ad internet, per cui avere un buon antivirus installato è sicuramente il primo passo necessario per ridurre la possibilità di infezioni da virus e da malware in generale.

Tra i migliori antivirus Avira Antivir rappresenta sicuramente un’ottima scelta da molti anni, in quanto unisce ottime capacità di riconoscimento alla leggerezza in termini di memoria e risorse impegnate.
Di Antivir esiste anche una versione gratuita, la PE – Personal Edition, che è liberamente scaricabile ed installabile sui PC di casa (non è utilizzabile, quindi, in ambito produttivo).
Antivir PE utilizza lo stesso motore di riconoscimento della versione a pagamento, per cui questo ci consente di avere comunque un ottimo antivirus gratuito. A differenza della versione a pagamento, però, oltre ad avere alcune funzionalità in meno, ogni volta che aggiorna le definizioni dei virus, Antivir PE ci mostra una noiosa finestra PopUp pubblicitaria, che rimane aperta fin quando non la chiudiamo.

In questo articolo, vi spiegherò come eliminare questa finestra pubblicitaria e a rendere più discreto e trasparente il processo di aggiornamento.

Come bloccare la finestra pubblicitaria dopo gli aggiornamenti

Con Windows XP Home Edition:
avviate il computer in modalità provvisoria, premendo F8 all’avvio (prima che appaia il logo Windows);
entrate con privilegi di amministratore;
aprite “Risorse del Computer”, fate doppio click sull’icona dell’hard disk (generalmente C:), aprite la cartella “Programmi”, aprite la cartella “Avira”, aprite la cartella “AntiVir PersonalEdition Classic”, localizzate il file “avnotify.exe”, fate click con il tasto destro su di esso e scegliete “Proprietà”;
fate quindi click sul tab “Protezione” e poi su “Avanzate”;
ora fate click sul pulsante “Modifica”.
Si è aperta ora la finestra “Voci di autorizzazione per avnotify.exe”, quindi fate click su “Nega” sulla prima voce dell’elenco “Autorizzazioni” e premete “OK”.
Ripetete l’ultimo punto per tutti gli utenti presenti.

Con Windows 2000, XP Professional e Media Center Edition:
fate click sul pulsante “Start”, quindi scegliete “Esegui…”
digitate “secpol.msc” e fate click su “OK”. Si è aperta ora la finestra “Impostazioni protezione locale”.
Fate doppio click sulla voce “Criteri restrizione software”; quindi tasto destro del mouse su “Regole aggiuntive” e scegliete “Nuova regola percorso”.
Fate click sul pulsante “Sfoglia” ed individuate il programma “avnotify.exe” (si dovrebbe trovare all’interno di questo percorso: “C:\Programmi\Avira\AntiVir PersonalEdition Classic”). Ora, assicuratevi che il livello di protezione sia su “Vietate” e premete sul pulsante “OK” per terminare.
Non dovrebbe essere necessario riavviare.

La procedura per Windows Vista dovrebbe essere simile a quella per XP Pro (nella versione Business e Ultimate) o a quella di XP Home (se avete la Home Basic o la Home Premium).
Non avendo a portata di mano un PC con Vista, non posso verificare.

ATTENZIONE:
disattivare la pubblicità di Antivir, oltre ad essere una pratica poco corretta (il presente articolo vuole solo avere fini didattici), potrebbe vìolare la licenza d’uso del software.
Se volete evitare la pubblicità, vi invito ad acquistare la versione Premium di AntiVir.

Vediamo, ora, come attivare gli aggiornamenti in modalità “invisibile” (ovvero senza che appaia la finestra di progresso degli aggiornamenti).

Fate doppio click sull’icona di Antivir nell’area di notifica, per aprirlo;
fate click su “Administration” (nella colonna di sinistra della finestra);
fate click su “Scheduler”;
fate click con il tasto destro del mouse su “Daily Update”, quindi scegliete “Edit Job”;
fate click sul pulsante “Avanti”;
fate click sul pulsante “Avanti”;
fate click sul pulsante “Avanti”;
scegliete “Invisible” dal menu a tendina e, infine, fate click su “Fine” per terminare.

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gen 17

Il filesystem NTFS, introdotto ormai nel lontano 1993 con i sistemi operativi Windows NT, rappresenta una evoluzione consistente rispetto all’ormai sempre più inutilizzato FAT32, ma purtroppo non è ancora immune al problema della deframmentazione. Quest’ultima rappresenta un problema in termini di performance quando raggiunge livelli ragguardevoli. Per contrastare la deframmentazione, se non abbiamo intenzione di acquistare costosi ed ingrombranti pacchetti commerciali come Diskeeper, possiamo installare Buzzsaw-S, un programmino poco conosciuto ma non per questo non efficace e presente ormai da molti anni. Una volta installato, si occupa di deframmentare i file “al volo”, in maniera trasparente e senza richiedere l’intervento da parte dell’utente.

Per ulteriori dettagli, vi rimando al sito del produttore.

Qui, invece, il link per il download

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gen 13

Una delle caratteristiche che ho sempre apprezzato delle interfacce KDE e GNOME è quella di avere la possibilità di lavorare su più aree di lavoro, ovvero su più desktop. Questa funzionalità, introdotta anche sui sistemi Mac a partire dalla versione Leopard di OS X, è particolarmente utile quando si ha l’abitudine di tenere tante applicazioni attive in background.

Immginiamo di avere una decina di programmi contemporaneamente caricati. L’immagine qui sotto rappresenta la Taskbar di Windows in questa situazione:

Ecco come si presenta la taskbar

Come possiamo notare dall’immagine, abbiamo una situazione critica e confusionaria, che rende meno agevole passare da una applicazione all’altra.

Per mantenere una taskbar più ordinata e meno affollata, possiamo installare VirtuaWin, che ci consente di gestire le finestre aperte in più desktop, rendendo possibile tenere le applicazioni di videoscrittura in un’area di lavoro, il browser web e il programma di posta elettronica in un’altra area, e così via. Il vantaggio che otteniamo è notevole, in quanto avremo più desktop ognuno con la sua taskbar, che mostra soltanto le finestre attive in quell’area. Inoltre, per conoscere l’area di lavoro al momento attiva, VirtuaWin installa una piccola icona sulla parte destra della taskbar, vicino all’orologio.

Una volta installato, avremo anche la possibilità di spostarci tra le diverse aree di lavoro semplicemente con una combinazione di tasti, configurabile a piacere.

VirtualWin è un software a sorgente aperto ed è quindi liberamente scaricabile dal sito dell’autore.

Il programma è estremamente parco di risorse (occupa 7MB di memoria RAM) e non appesantisce il sistema, per cui ne consiglio l’uso a tutti coloro che “soffrono” di taskbar affollate.

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